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Ci sono 27 recensioni nel nostro database.Ultime entry |  | Categoria: Voip e Internet telephony
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Titolo: Asterisk - The Future of Telephony  | visto:239 | | Autore del libro: Jim Van Maggelen, Jared Smith e Leif Madsen | | | Inviato da: bugs76 | | Asterisk - The Future of Telephony di Jim Van Maggelen, Jared Smith e Leif Madsen
Il VoIP è una delle tecnologie "del momento" su cui molti stanno puntando in quanto può portare ad un bel risparmio sui costi telefonici. Forse non tutti sanno che il mondo open source ha contribuito con un prodotto di tutto rispetto che porta il nome di Asterisk. Asterisk vi permette di creare "in casa" un sistema telefonico completo, e permette di sostituire i classici centralini proprietari ad una frazione del costo. Asterisk vi permette inoltre di aumentare nel tempo le funzionalità a costo zero.
Il libro mostra come le varie possibilità offerte dal VoIP possano essere implementate su Asterisk. Il libro è scritto da tre persone che si sono appassionate al mondo di Asterisk e per diverso tempo hanno partecipato a diversi forum, raccogliendo le richieste più frequenti delle persone e hanno finito per scrivere un libro.
Si inizia con una panoramica di cos'è il VoIP, per passare all'installazione e configurazione di un sistema di base. Vengono descritti i protocolli principali: H.323, SIP e IAX, per arrivare al cuore vero e proprio di Asteisk: i dialplan. Verrà quindi spiegato per filo e per segno cosa sono e come utilizzarli. L'argomento è talmente importante che sono stati dedicati ben due capitoli, il primo che spiega le basi e il secondo che va oltre, dando degli esempi di utilizzo avanzato. Un capitolo è inoltre dedicato all'interfacciamento di Asterisk con dei componenti aggiunti mediante interfaccia AGI. L'ultimo capitolo è quello che da il nome al libro: il futuro della telefonia. In questo capitolo gli autori tentano di fare delle previsioni per il futuro del mondo della telefonia dando come vincitore l'open source, e di conseguenza Asterisk stesso.
Le soluzioni open source in questo campo, capitanate da Asterisk, permettono di minimizzare i costi pur avendo delle soluzioni complete, e soprattutto adattabili alle proprie esigenze.
Il libro forse è un po' datato, ma in questi ultimi cinque anni non ci sono state innovazioni stravolgenti nel mondo VoIP, se non una maggiore diffusione e l'aumento dei problemi di interoperabilità tra le varie soluzioni presenti sul mercato. La maggior parte di questi problemi è dovuto all'utilizzo di soluzioni proprietarie, perlopiù volutamente chiuse al mondo esterno. In molti casi Asterisk può essere utilizzato come gateway permettendo di effettuare una migrazioni soft al VoIP senza abbandonare di punto in bianco la vecchia infrastuttura. Come già detto all'inizio, il VoIP è la tecnologia che sta avendo una fortissima diffusione oggigiorno, e diventerà nel giro di poco tempo probabilmente l'unica tecnologia che verrà utilizzata per comunicare a voce.
bugs76
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| Recensione inviata il: 31/10/2010
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|  | Categoria: Web
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Titolo: E-mail marketing - Strategie e tecniche efficaci per fare business  | visto:357 | | Autore del libro: Nazzareno Gorni e Marco Maglio | | | Inviato da: bugs76 | | E-mail marketing - Strategie e tecniche efficaci per fare business di Nazzareno Gorni e Marco Maglio
Tutti noi riceviamo quotidianamente decine di email spazzatura, in gergo chiamate di spam. Molte di queste pubblicizzano prodotti che magicamente risolvono ogni nostro problema (sesso, obesità, soldi, medicine, ecc). La stragrande maggioranza di noi, annoiata da queste mail ha attivato uno o più filtri anti-spam, che si occupano di fare pulizia al posto nostro, evitandoci il fastidio di perdere svariati minuti a cancellare queste mail inutili. I filtri però spesso fanno il loro lavoro in maniera troppo zelante e cancellano anche le mail pubblicitarie delle aziende che tentano di far conoscere i loro prodotti, e che leggitimatamente hanno il nostro consenso per inviarci le loro email. Questo libro analizza il perché molte mail pubblicitarie "sane" finiscono nel tritacarne del nostro bel filto anti-spam, e cosa deve fare un'azienda per evitarlo. Gli autori cercano di spiegare quali accorgimenti devono essere presi per creare delle mailing list pubblicitarie di successo, che risultino gradevoli a chi le riceve e soprattutto che non diventino invasive o inopportune. Vengono elencati diversi "trucchetti" che ci permettono di creare una sorta di relazione duratura con i destinatari, e sfruttare questo rapporto per ottenere una più ampia platea di destinatari a cui rivolgerci. Se i nostri messaggi sono effettivamente focalizzati su quello che i nostri destinatari cercano diventa più facile che loro stessi facciano da passa parola ai nostri prodotti, o portino almeno altra gente ad iscriversi. Pensate banalmente a come funzionano i social network, dove sono gli utenti stessi che fanno l'impossibile per aggiungere nuovi contatti mediante inviti diretti, email, giochetti, sondaggi ecc. Gli autori spiegano inoltre le basi per lavorare nel settore dell'email marketing nel pieno rispoetto delle normative vigenti: questo libro non è fatto per coloro che vogliono metter su sistemi di spam! Viene a più volte ripresa la legge sulla privacy, ne vengono spiegate le varie sfumature, il meccanismo dell'opt-in (richiesta preventiva del consenso a ricevere email pubblicitarie), i meccanismi per facilitare la disiscrizione da una lista portando l'utente magari ad iscriversi contemporaneamente ad un'altra, ecc. Vengono spiegate le regole da rispettare per scrivere un messaggio pubblicitario corretto che non venga penalizzato dai filtri anti-spam, oppure gli aggorgimenti che ogni buon gestore di sistemi di posta elettronica dovrebbe già implementare da solo, ma che spesso vengono trascurati. White list, black list, gray list non saranno più un mistero.
La cosa che sicuramente mi ha fatto più piacere è trovare un libro ben fatto, scritto da due autori italiani. Sembra che finalmente anche noi riusciamo a dire la nostra in un ambito dominato dai libri inglesi, senza dover ricorrere all'ennesima traduzione.
bugs76
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| Recensione inviata il: 3/1/2010
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|  | Categoria: Varie
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Titolo: Pragmatic Version Control using Subversion - 2nd edition  | visto:288 | | Autore del libro: Mike Mason | | | Inviato da: bugs76 | | Pragmatic Version Control using Subversion - 2nd edition di Mike Mason
Per tutti i programmatori uno dei problemi principali è quello di tenere sotto controllo il proprio codice, potendo gestire al meglio i rilasci, i bug fix, o semplicemente il lavoro di squadra. Da anni esistono diversi strumenti detti di "versioning" che permettono di tenere traccia del proprio lavoro, in maniera centralizzata. Subversion, detto anche SVN, è uno di questi. Subversion è nato come successore di CVS e in molti ambienti l'ha soppiantato.
Il libro in questione, sebbene ormai datato in quanto fa riferimento alla versione 1.3 di subversion, è un ottimo punto di partenza, e forse per i più di arrivo per implementare un repository di subversion nel vostro ambito lavorativo.
L'autore ha un approccio molto pragmatico (visto anche il titolo della collana: The Pragmatic Programmers), e va dritto all'obiettivo. Ci fa toccare con mano con esempi pratici e facilmente riproducibili le attività principali di utilizzo di questo strumento. Concetti come il check-out, il commit e le revision faranno parte del vostro lessico quotidiano senza neanche accorgervene. Concetti quali il branching, il tagging e soprattutto il merging sono spiegati in maniera talmente banale che non è possibile non capirli e metterli in pratica da subito. Questo è il secondo libro che leggo riguardo a SVN, e in quello ufficiale della O'Reilly questi concetti risultavano più ostici, malgrado gli autori si siano dilungati maggiormente sull'argomento.
Devo dire che confrontando questo libro e quello della O'Reilly ho trovato quello di Mason molto più chiaro e più immediato, mentre quello di O'Reilly permette di approfondire l'utilizzo di subversion per casi meno comuni. Personalmente consiglio di leggere entrambi, almeno a chi deve gestire subversion in maniera approfondita, mentre il libro di Mason è sicuramente adatto allo sviluppatore che usa subversion quotidianamente.
Il libro inizia con una serie di capitoli che portano un possibile utilizzatore di SVN dalla piena ignoranza ad un utilizzo quotidiano, rimandando alle appendici le fasi meno comuni, come l'installazione di un server subversion, l'utilizzo di tool di terze parti, le API di interfacciamento, ecc.
L'ultima appendice è una guida riassuntiva di tutti i comandi utili di SVN, con le varie opzioni e una breve descrizione. Ottima da tenere sempre sotto mano.
Questa guida mi è piaciuta molto per l'approccio diretto all'utilizzo senza tanti fronzoli di questo tool, e penso di valutare l'acquisto di altri libri della stessa collana per esplorare altri strumenti e metodologie legate alla progettazione e programmazione.
bugs76
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| Recensione inviata il: 3/1/2010
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|  | Categoria: Sistemistica Linux
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Titolo: LPIC-1 Linux Professional Institute Certification Study Guide (second edition)  | visto:345 | | Autore del libro: Roderick W. Smith | | | Inviato da: bugs76 | | LPIC-1 Linux Professional Institute Certification Study Guide (second edition) di Roderick W. Smith
Avete deciso di intraprendere la strada delle certificazioni professionali su Linux, ma volete astrarvi dai vendor specifici come Red Hat o Novell? La scelta probabilmente è ricaduta sul percorso formativo del Linux Professional Institute che si propone di essere un organismo superpartes nell'ambito Linux. LPI propone una famiglia di certificazioni di vario livello, la LPIC-1 è per l'appunto il primo di questi livelli, ed è composto da 2 esami.
Questo libro della Sybex è al momento l'unico volume disponibile in lingua inglese per la preparazione ad entrambi gli esami. I primi cinque capitoli coprono estensivamente il materiale relativo alla prima prova, mentre i rimanenti cinque coprono gli argomenti del secondo esame.
Il libro è molto chiaro, e prova ad offrire anche degli spunti per approfondire lo studio di argomenti extra, ritenuti interessanti dall'autore, ma non presenti nell'esame. Ad ogni fine capitolo sono presenti 20 domande riassuntive, di vari livelli di difficoltà, in linea con quelle che potrete trovare durante i due esami. Riuscire ad ottenere un ottimo risultato (18 o più) a queste domande è il punto di partenza per poter andare sereni all'esame. Oltre a queste domande, nel CD allegato, troverete un 150 flash card con ulteriori domande di comprensione generale, che potrete utilizzare volendo sul vostro cellulare, per ripassare gli argomenti mentre siete sui mezzi o in giro. Sempre sul CD troverete la copia in formato PDF del libro che vi potrete portare appresso in modo da poter lasciare il libro a casa, e magari ripassare un capitolo al lavoro. In ogni capitolo sono presenti una o più esercitazioni pratiche che vi faranno impratichire con alcuni degli argomenti essenziali del capitolo stesso. L'autore presta molta attenzione a descrivere i vari flag dei comandi che dovrete sapere. Alcune domande degli esami vertono anche su questo!
I capitoli sono suddivisi in: Esame LPI-101 - esplorare i tool a riga di comand (filtri, processi, pipe, espressioni regolari...) - gestire il software (i gestori di pacchetti, compilazione, ...) - configurare l'hardware (moduli del kernel, comandi come lspci, ecc) - gestire i file (permessi, copia, link, ...) - booting ed editing (Lilo, grub, vi, ...)
Esame LPI-102 - configurare X, localizzazione e stampa - amministrare il sistema (gestione utenti e gruppi, logging, NTP, ...) - networking di base (configurare le schede di rete, subnetting, porte, ...) - scrivere script, configurare l'email ed utilizzare i database (sintassi di scripting bash, SQL, gli MTA,...) - mettere in sicurezza il sistema (sshd, gpg, ...)
Non sempre gli argomenti seguono l'ordinamento che troverete sul sito www.lpi.org, ma comunque copronto tutto il necessario per superare l'esame.
Il libro ovviamente è in inglese, così come lo sono gli esami. Vi consiglio di cercare di studiare gli argomenti direttamente in lingua inglese, utilizzando solo quando necessario un qualche libro italiano, in modo da famigliarizzarvi da subito con la lingua e non avere brutte sorprese durante gli esami.
L'autore è un professionista del mondo Linux e ha scritto altri libri di studio per certificazioni.
bugs76
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| Recensione inviata il: 12/12/2009
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|  | Categoria: Varie
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Titolo: Version Control with Subversion  | visto:343 | | Autore del libro: Michael Pilato, Ben Collins-Sussman e Brian W.Fitzpatrick | | | Inviato da: bugs76 | | Version Control with Subversion di Michael Pilato, Ben Collins-Sussman e Brian W.Fitzpatrick
Cos'è un sistema di versioning dei file, a chi serve e come usarlo al meglio. Sono queste le prime domande che ci poniamo quando affrontiamo il versioning. Rispondiamo subito dicendo che chiunque abbia scritto un programma con una complessità superiore al classico "Hello World" probabilmente si sarà trovato a copiare i file su cui lavora prima di modificarli, con il risultato di avere il disco pieno di file che permettano di tornare indietro in caso di grossi errori nelle nuove versioni. E' un comportamento comune, che ci garantisce dal dover reiniziare sempre da zero, ma allo stesso tempo non è un comportamento standard: c'è chi copia i file, chi le directory, chi li zippa... Non sarebbe bello avere un sistema che si occupa per conto nostro di tener traccia delle modifiche fatte, che ci permetta di recuperare la versione del mese precedente, o che ci permetta di lavorare un gruppo sullo stesso progetto? Sicuramente si, ed è dove i sistemi di versioning entrano in gioco! Sono sistemi che gestiscono un repository centrale dove sarà presente tutto il codice, così come le relative modifiche, con tanto di commenti, informazioni su chi ha fatto cosa, ecc. Esistono diversi sistemi di versioning, subversion è forse quello che al momento sta andando per la maggiore, sia vista la sua anima open-source che la diffusione che ha avuto. Altri sistemi sono ad esempio CVS e bitkeeper. Questo libro della O'Reilly è giunto alla sua seconda edizione. Gli autori hanno continuato ad approfondire gli aspetti che risultano ostici alla gente, e ne hanno ralizzato un libro che spiega per filo e per segno come usare questo sistema. Si parte dal lato utente, dove vengono spiegate le operazioni di base, si passa quindi alla parte per l'utente esperto, che vuole utilizzare il sistema al meglio, fino ad arrivare ai ruoli di amministratore e di sistemista. Ogni aspetto del sistema è spiegato nel dettaglio, e soprattutto vengono fornite delle best practice su come usare correttamente subversion. Tutte queste indicazioni vengono fornite da gente che usa subversion dalla mattina alla sera, e che ha sulle spalle anni di utilizzo. Il libro si conclude con una carrellata di tutti i comandi subversion (un centinaio di pagine) che fanno di questo libro anche un ottimo reference da tenere sempre al proprio fianco, finché non si riesce a diventare autonomi. Nelle best practice viene spiegato come organizzare i vari repository, come gestire i trunk, i branch e i tag, argomento spesso trascurato su altre fonti. Viene inoltre spiegato come usare i metadati e le proprietà dei file per ottenere il meglio dal sistema.
Un libro estremamente completo scritto da gente che conosce molto bene l'argomento e cerca di tramandare il proprio sapere agli altri. Il libro è sicuramente all'altezza della casa editrice O'Reilly.
bugs76
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| Recensione inviata il: 5/12/2009
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