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Categoria: Sistemistica Windows
Titolo: Active Directory Populare visto:304
Autore del libro:
Inviato da: bugs76
Descrizione   Active Directory
di Melissa Meyer, Michael Cross, Hal Kurtz e Brian Barber

Active Directory sta ormai alla base di qualsiasi rete basata su server Microsoft. E' un sistema basato su diversi protocolli, tra cui spiccano LDAP per l'archiviazione e l'interrogazione dei dati e Kerberos per tutto ciò che riguarda l'autenticazione. Active Directory (o come viene spesso abbriviato: AD) è il sistema di gestione e controllo delle reti in ambiente enterprise, che ha sostituito e migliorato il vecchio concetto di reti con domini (epoca Windows NT e in parte 2000). Al giorno d'oggi la maggior parte dei programmi si basano sui servizi offerti da AD per l'autenticazione e il reperimento di informazioni, primo tra tutti il server di posta Microsoft Exchange.
Avendo avuto fino ad ora una conoscenza abbastanza minimale dei concetti di fondo di AD, ho voluto approfondire l'argomento, e questo libro mi era sembrato un buon punto di inizio. Parla molto a fondo dei servizi di base quali DNS e DHCP che sono alla base dello strato di rete di AD, si fa quindi una distinzione sulle varie tipologie di domini che possono essere implementate, in base alla esigenze di gestione e riservatezza, per infine arrivare a definire dei casi un po' più pratici. I vari argomenti sono trattati abbastanza bene, anche se la parte relativa ai DNS è stata forse troppo stessata, fino a diventare ripetitiva.
Il libro nel complesso è un buon punto di inizio per capire i meccanismi che si celano dietro ad Active Directory, ma di certo non risulta sufficente per riuscire ad implementare facilmente una struttura che sia minimamente articolata. Per la fase implementativa conviene poi fare riferimento a dei testi più specifici.

bugs76

Recensione inviata il: 11/10/2008
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Categoria: Voip e Internet telephony
Titolo: Asterisk - The Future of Telephony Populare visto:239
Autore del libro:
Inviato da: bugs76
Descrizione   Asterisk - The Future of Telephony
di Jim Van Maggelen, Jared Smith e Leif Madsen

Il VoIP è una delle tecnologie "del momento" su cui molti stanno puntando in quanto può portare ad un bel risparmio sui costi telefonici. Forse non tutti sanno che il mondo open source ha contribuito con un prodotto di tutto rispetto che porta il nome di Asterisk.
Asterisk vi permette di creare "in casa" un sistema telefonico completo, e permette di sostituire i classici centralini proprietari ad una frazione del costo. Asterisk vi permette inoltre di aumentare nel tempo le funzionalità a costo zero.

Il libro mostra come le varie possibilità offerte dal VoIP possano essere implementate su Asterisk. Il libro è scritto da tre persone che si sono appassionate al mondo di Asterisk e per diverso tempo hanno partecipato a diversi forum, raccogliendo le richieste più frequenti delle persone e hanno finito per scrivere un libro.

Si inizia con una panoramica di cos'è il VoIP, per passare all'installazione e configurazione di un sistema di base. Vengono descritti i protocolli principali: H.323, SIP e IAX, per arrivare al cuore vero e proprio di Asteisk: i dialplan. Verrà quindi spiegato per filo e per segno cosa sono e come utilizzarli. L'argomento è talmente importante che sono stati dedicati ben due capitoli, il primo che spiega le basi e il secondo che va oltre, dando degli esempi di utilizzo avanzato. Un capitolo è inoltre dedicato all'interfacciamento di Asterisk con dei componenti aggiunti mediante interfaccia AGI.
L'ultimo capitolo è quello che da il nome al libro: il futuro della telefonia. In questo capitolo gli autori tentano di fare delle previsioni per il futuro del mondo della telefonia dando come vincitore l'open source, e di conseguenza Asterisk stesso.

Le soluzioni open source in questo campo, capitanate da Asterisk, permettono di minimizzare i costi pur avendo delle soluzioni complete, e soprattutto adattabili alle proprie esigenze.

Il libro forse è un po' datato, ma in questi ultimi cinque anni non ci sono state innovazioni stravolgenti nel mondo VoIP, se non una maggiore diffusione e l'aumento dei problemi di interoperabilità tra le varie soluzioni presenti sul mercato. La maggior parte di questi problemi è dovuto all'utilizzo di soluzioni proprietarie, perlopiù volutamente chiuse al mondo esterno. In molti casi Asterisk può essere utilizzato come gateway permettendo di effettuare una migrazioni soft al VoIP senza abbandonare di punto in bianco la vecchia infrastuttura.
Come già detto all'inizio, il VoIP è la tecnologia che sta avendo una fortissima diffusione oggigiorno, e diventerà nel giro di poco tempo probabilmente l'unica tecnologia che verrà utilizzata per comunicare a voce.

bugs76

Recensione inviata il: 31/10/2010
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Categoria: CiscoPress
 Titolo: Build the Best Data Center Facility for Your Business Populare visto:371
Autore del libro:
Inviato da: bugs76
Descrizione   Build the Best Data Center Facility for Your Business
di Douglas Alger

Questo libro CiscoPress è alquanto fuori dal normale rispetto ai classici libri di CiscoPress. Non parla direttamente di networking ma di come creare l'infrastruttura fisica per ospitare un data center. Focalizza su diversi punti come il controllo della temperatura, disponibilità elettrica e di rete, o semplicemente sulla differenza tra un'installazione con pavimento rialzato o con controsoffitto... L'autore di questo libro gestisce più di 40 data center sparsi nel mondo, per cui troverete diversi riquadri con alcuni suoi consigli ed esperienze pratiche, che secondo me sono molto utili.

I primi 9 capitoli approfondiscono gli aspetti del design e dell'implementazione di un data center, a partire della scelta di un sito ideale, nel corretto dimensionamento, consigli per presentare il progetto al management e ricevere il loro appoggio al progetto, la scelta delle compagnie che lavoreranno al data center, ecc.
Un capitolo alla volta l'autore passa in rassegna i vari aspetti come il raffreddamento, la posa dell'impianto elettrico e il suo dimensionamento, e il miglior modo di strutturare sia la rete in rame che quella in fibra ottica.
Lo schema della stanza viene descritto e approfondito un pezzo alla volta nei vari capitoli. Vengono indicati i motivi per i quali non accumulare tutti i server di basso profilo in un unico armadio (potrebbero generare problemi sia a livello di disponibilità di rete, di prese elettiche, di accumulo di caldo e di sovraccarico di peso), o perché gli armadi devono essere allineati il più possibile con le mattonelle del pavimento rialzato, del come creare corridoi con aria calda e altri con aria fredda... Vengono forniti alcuni esempi e ne vengono spiegati i punti di forza e le debolezze.
Si parla di alcuni aspetti strutturali, come i problemi che possono sorgere costruendo un data center nei piani alti di un edificio rispetto al costruirlo al piano terra, si parla di vicinanza a fonti elettromagnetiche, a zone fortemente inquinate o aree sismiche.
Vengono date indicazioni per il corretto comportamento degli impiegati, con esempi di cosa potrebbe accadere se le regole non vengono seguite rigidamente...

Gli ultimi 6 capitoli parlano di come ottenere il meglio dal vostro data center e di come tenerlo al massimo dell'efficenza. Esempi di cartelli ed etichettatura vengono evidenziati per indicare agli utenti cosa fare anche nel caso di un'emergenza. Douglas potrebbe sembrare maniacale riguardo all'etichettatura, ma la mia esperienza personale può confermare tutto ciò che dice... etichettate tutto!
Viene stilata una lista di materiale di consumo e di attrezzi di lavoro da avere sempre a disposizione per evitare situazioni in cui un sistemista non può completare un'istallazione a causa di un cavetto di rete o di un cacciavite che mancano.
Il monitoraggio e la pulizia da parte di una ditta professionale sono gli ultimi due aspetti trattati nel libro, e anche qui l'esperienza di Douglas ci fornisce molti consigli pratici molto utili.

Ho trovato questo libro molto interessante in quanto gestisco un data center che necessiterebbe di un aggiornamento e l'esperienza acquisita tramite il libro di Douglas potrebbe tornarmi molto utile. Il linguaggio è molto semplice come nella maggior parte dei libri CiscoPress, il che è molto importante per i lettori non di madre lingua inglese.

bugs76
Recensione inviata il: 20/4/2006
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Categoria: CiscoPress Voip - IP Telephony - Voice
 Titolo: CCNA Voice - Official Exam Certification Guide Populare visto:203
Autore del libro:
Inviato da: bugs76
Descrizione   CCNA Voice - Official Exam Certification Guide
di Jeremy Cioara, Michael J. Cavanaugh, Kris A. Krake

Mi sono finalmente deciso ad affrontare il primo esame del percorso Voice di Cisco. Istituito da un anno, il nuovo esame CCNA Voice permette alle persone digiune di tecnologia telefonica di avvicinarsi gradualmente a questo nuovo mondo, e allo stesso tempo permette alle persone digiune di reti, di imparare i rudimenti. Da aprile 2009 tra l'altro, è diventato obbligatorio aver conseguito la CCNA classica prima di potersi cimentare con la nuova CCNA Voice, obbligando tutti ad avere un buon background di reti, sicuramente più che sufficente per il mondo Voice.
Il libro CiscoPress di Jeremy Cioara & al. è un ottimo libro di studio per poter iniziare la strada per conseguire la certificazione.
Si inizia con una breve panoramica sul mondo della telefonica tradizionale, mostrando le attuali tecnologie, i termini utilizzati, e le basi dei piani di numerazione. Si prosegue quindi con una panoramica degli apparati Cisco che formano il mondo VoIP: i telefoni IP, gli ATA e i router.
Vedremo quindi come configurare i telefoni IP, capendo la differenza tra un telefono single-line e un dual-line. Verranno fatti diversi esempi di configurazioni miste, con numeri singoli, condivisi, code di ricerca, ecc. Ci verrà spiegato per filo e per segno come metter su un piccolo sistema telefonico, partendo dalla configurazione a riga di comando della rete, server DHCP, server TFTP e le VLAN. Capiremo il processo di boot di un telefono, con tutte le fasi, e i messaggi che ci guideranno nel troubleshooting.
Affronteremo quindi le connessioni tra server telefonici, il trunking, i dial-peer e le call legs. Questo è uno dei capitoli fondamentali per capire tutto il meccanismo del mondo VoIP. Altro punto fondamentale sono gli standard utilizzati per trasmettere la voce: G.711 (a-law e mu-law), G.729 (e le varianti a e b), ecc. Capiremo quando utilizzare l'uno o l'altro e il perché della scelta. Verranno anche introdotti i concetti fondamentali del QoS.
Gli ultimi capitoli si focalizzano invece su Cisco Unity Express e la Smart Business Communications System. Il primo è un add-on che permette di gestire le caselle vocali o il sistema di guida vocale (auto attendant). L'SBSC invece è una suite di apparati studiati per rispondere a delle esigenze predefinite, in particolare per piccole installazioni o per uffici periferici. In Italia, dove spesso gli uffici sono fatti di poche persone, soluzioni con l'SBSC sono ottimali, e saperle usare al meglio potrebbe essere un incentivo per certificarsi

Il libro da solo non è comunque sufficente per affrontare serenamente l'esame, ma di certo fornisce un'ottima base di partenza, che fornisce delle solide basi.
Le domande dell'esame spesso vertono su dettagli che ad una prima lettura potrebbero sfuggire, e i quiz del libro non sempre li portano in risalto. Conviene sempre affiancare un secondo libro di studio o di ripasso, e magari quale test. Almeno io ho fatto così, e sono riuscito a certificarmi con un bel 922/1000 dopo poco più di un mesetto di studio fatto nei ritagli di tempo.

bugs76

Recensione inviata il: 3/7/2009
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Categoria: Wireless
Titolo: Costruire reti Wireless Populare visto:331
Autore del libro:
Inviato da: bugs76
Descrizione   Costruire reti Wireless
di Rob Flickenger

Ormai vecchio di cinque anni, edito dalla O'Reilly, questo libro tratta diversi aspetti del mondo wireless (ristretto per forza delle cose alla versione 802.11b ossia 11Mb/s). Copre sia agromenti legati al lato tecnico sia molti legati al lato sociale, in quanto il focus primario del libro è la creazione di comunità wireless. Negli Stati Uniti, dove le leggi sono meno restrittive di quelle che sono state in vigore fino a poco fa anche nel nostro paese, permettono di usare delel reti wireless anche al di fuori dell'ambito prettamente privato, permettendo così di creare gruppi di persone motivate che si associano per metter su delle reti cittadine, dove ogni persona può collegarsi e fruire dei servizi offerti.
L'autore introduce le reti wireless in modo che il discorso possa essere compreso anche ai neofiti, spiega la differenza tra i vari apparati che vengono utilizzati nella creazione di reti Wifi, come sostituire gli apparati di alto costo con soluzioni fatte con vecchi pc reciclati e una qualche distribuzione linux. Poi va nel dettaglio del calcolo delle antenne necessarie e ne spiega sommariamente le differenze, ovviamente spiega come costruire l'ormai celebre antenna Pringles, e conclude con alcuni tool utili per creare le comunità stessa, a partire da sistemi di accesso certificati (per evitare di trovarsi gente indesiderata nella popria comunità!), calcolatrici per calcoli di tutti i tipi. L'ultima parte del libro è una serie di link a comunità wireless già esistenti.
Il libro è scritto bene, veloce da leggere, e l'unico vero neo è dovuto al fatto che ormai lo standard 802.11b è vecchio e quasi obsoleto. Una riedizione aggiornata, magari con nuove esperienze dell'autore non sarebbe male.

bugs76

Recensione inviata il: 28/3/2007
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