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Voip su 827 - cenni di configurazione

Pubblicato da Anonimo il 28/3/2007 (1913 letture)
Voip su 827 - cenni di configurazione

In questo breve articolo vediamo come configurare un Cisco 827 con le sue interfacce FXS per fare VoIP con un suo gemello. Assumiamo che i due router abbiano entrambi degli indirizzi statici e che il routing IP sia configurato correttamente.

Per prima cosa andiamo a configurare il tono di linea (italiano) sulle porte fisiche, denominate voice-port, e visto che ne abbiamo quattro:

voice-port 1
cptone IT
!
voice-port 2
cptone IT
!
voice-port 3
cptone IT
!
voice-port 4
cptone IT

Ora andiamo a pensare a come instradare le chiamate. Per prima cosa diciamo al router come fare per far uscire una telefonata tramite una porta locale. Ad esempio assumiamo di aver messo due bei telefoni analogici (i Sirio per intenderci) sulle porte 1 e 2, e di voler chiamare il telefono sulla porta 2 dal telefono sulla porta 1. Diligentemente dovremmo assegnare ad ogni telefono un suo numero telefonico in modo da poter essere indirizzato. Decidiamo per 101 e 102 per la porta 1 e 2 rispettivamente.
Configuriamo ora il router per dirgli cosa fare:

dial-peer voice 1 pots
destination-pattern 101
port 1
!

ossia definiamo un dial-peer di tipo voice con etichetta 1 (non ha veramente importanza l'etichetta, e' solo per distinguere i vari dial-peer), e diciamo che si tratta di un peer locale, ossia pots (da Plain Old Telephone System). La riga destination-peer 101 va a definire quale sequenza numerica soddisfa le condizioni del nostro dial-peer, in questo caso siamo andati su di una sequenza ben precisa, che corrisponde al nostro interno del telefono 1, ossia 101. Infine diciamo al router quale porta utilizzare per "far uscire" la chiamata, in questo caso la port 1.
Andiamo a definire allo stesso modo i dial-peer relativi alle altre 3 porte:

dial-peer voice 2 pots
destination-pattern 102
port 2
!
dial-peer voice 3 pots
destination-pattern 103
port 3
!
dial-peer voice 4 pots
destination-pattern 104
port 3
!

Abbiamo dunque definito il nostro instradamento telefonico locale. A questo punto possiamo chiamare i vari telefoni collegati al nostro router. Ok, e' mnolto carino, ma vediamo di andare oltre ampliando i nostri orizzonti. Cosa dobbiamo fare per inoltrare le chiamate verso un secondo router?
Semplice, poco prima abbiamo specificato che i dial-peer di tipo pots sono locali, lasciando trasparire che devono essercene degli altri di tipo remoto, e cosi' e': i dial-peer voip!
Assumiamo che l'indirizzo IP del nostro primo router (A) sia 192.168.1.1 e quello del secondo router (B) sia 192.168.2.1 e che la configurazione preveda che i suoi telefoni siano configurati come 201, 202, 203 e 204. Ok, andiamo a configurare l'instradamento telefonico:

dial-peer voice 200 voip
destination-pattern 20.
session target ipv4:192.168.2.1
prefix 20
!

Attenzione al punto (.) nel destination-pattern, indica una cifra qualsiasi, in pratica e' un carattere jolly che ci permette di fare delle configurazioni piu' compatte. Analizziamo il tutto.
Iniziamo con dial-peer voice 200 voip, ossia un dial-peer sempre voice, con etichetta 200 (scelto poiche' i numeri chiamati sono del tipo 20x), voip poiche' andiamo ad inoltrare la chiamata via VoIP.
Il destination-pattern viene soddisfatto per ogni numero da 200 e 209, che non e' esattamente cio' che vogliamo, ma vedremo in seguito come restringere questo range. L'importante al momento che venga soddisfatto almeno per i numeri 201, 202, 203 e 204.
La riga session-target specifica come e dove inoltrare la chiamata, in questo caso decidiamo di utilizzare il protocollo IP v4 e di indirizzare il tutto al router 192.168.2.1 (ossia il nostro B).
Infine, la riga prefix serve per "ribattare" (ossia rigenerarle) le prime due cifre, visto che il destination-pattern se le "mangia". In pratica senza questa riga andremmo ad inoltrare a B solo l'ultima cifra digitata, il che complicherebbe un po' la configurazione.
Ok, abbiamo finito! Esatto, e' cosi' semplice Ovviamente dovrete riportare su B la configurazione fatta su A con le relative modifiche, ma vediamole assieme:

voice-port 1
cptone IT
!
voice-port 2
cptone IT
!
voice-port 3
cptone IT
!
voice-port 4
cptone IT

dial-peer voice 1 pots
destination-pattern 201
port 1
!
dial-peer voice 2 pots
destination-pattern 202
port 2
!
dial-peer voice 3 pots
destination-pattern 203
port 3
!
dial-peer voice 4 pots
destination-pattern 204
port 3
!
dial-peer voice 100 voip
destination-pattern 10.
session target ipv4:192.168.1.1
prefix 10
!

Ecco fatto. Notate in grassetto le modifiche necessarie per far funzionare il tutto al contrario (sono stati cambiati i numeri di telefono, l'etichetta del dial-peer voip per coerenza, e l'indirizzo IP). Ora collegate il tutto e buone telefonate!

Ah, mi stavo dimenticando... per restringere i numeri che attivano il dial-peer voip esistono due soluzioni, creare 4 dial-peer diversi con pattern statico (fattibile finche' ne dovete fare 4, meno pratico con una rete estesa magari a 10/20 router...), oppure restringere il jolly sostituendolo con un [1-4] che indica quale range di cifre viene riconosciuto, percui:
destination-pattern 20[1-4]
riconoscera' solo i numeri 201, 202, 203 e 204, cosi' come ci eravamo promessi di fare.

In bocca al lupo!

Attendo vostri commenti all'indirizzo:

Claudio


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